
Uno dei problemi più grandi del nostro tempo non è la mancanza di tempo, come spesso pensiamo, ma la mancanza di spazio.
Spazio per le relazioni.
Spazio per parlare e condividere.
Spazio per incontrare davvero l’altro.
E, soprattutto, spazio per noi stessi.
Viviamo in un mondo che, almeno in apparenza, ci offre molto: pace, benessere, tecnologia, libertà, cibo (a volte persino troppo). Eppure, siamo pieni di oggetti e di impegni, ma sempre più poveri di spazio interiore e di spazi reali in cui respirare.
Qualche sera fa mi è capitato di accendere la TV e imbattermi in un reality in cui persone ossessionate dal pulito aiutavano altre persone, accumulatrici dentro le loro case di montagne di oggetti, a liberarsi di ciò che non serviva più. Ho visto sacchi e sacchi di cose buttate via, mentre i protagonisti raccontavano di come quella mania li avesse isolati: famiglie perse, amici che non entravano più a trovarli, case invivibili.
Forse noi non arriviamo a tanto. Ma spesso facciamo qualcosa di simile, in modo più sottile:
- compriamo per riempire un vuoto,
- mangiamo per colmare un’assenza,
- accumuliamo impegni per non fermarci a sentire.
E così finiamo col non avere più spazio per ciò che davvero conta: le amicizie, i rapporti umani, il tempo con i nostri figli, una passeggiata senza telefono in mano.
A volte lo spazio manca persino dentro di noi. Ci riempiamo di frenesia e di ansia per non ascoltarci, per non guardarci dentro. Corriamo, senza concederci pause, senza permettere che esistano momenti vuoti, pronti ad accogliere il nuovo e l’imprevisto.
E se invece cominciassimo a restituirci un po’ di spazio?
Un piccolo aiuto: EFT per ritrovare spazio
Se anche tu senti che non riesci più a dedicarti spazio – fuori e dentro di te – puoi provare a usare queste frasi come spunto per un giro di EFT (Emotional Freedom Techniques). Non servono regole rigide: lascia fluire ciò che emerge – pensieri, ricordi, emozioni, immagini – e permetti al corpo di liberarsi.
Ecco qualche esempio:
- Anche se spesso non riesco a concedermi spazio, mi apro alla possibilità di ascoltare le mie necessità.
- Anche se corro senza fermarmi mai e ho paura del silenzio e del vuoto, mi apro alla possibilità di rallentare.
- Anche se riempio la mia vita di cose e impegni, mi apro alla possibilità di lasciare un piccolo spazio vuoto e vedere cosa accade.
- Anche se non so bene come prendermi i miei spazi, scelgo di provarci un passo alla volta.
Puoi creare anche le tue frasi personali: quelle che parlano davvero di te e della tua vita.
Ricorda: il vuoto non è un nemico da combattere. È uno spazio sacro in cui può nascere qualcosa di nuovo.
Prenditi il tempo – anzi, lo spazio – per scoprirlo.
Buon picchiettamento ✨




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