La crescita personale è un viaggio affascinante, un percorso che ci porta ad esplorare il nostro essere, a contatto con emozioni, sfide e trasformazioni. Tuttavia, uno degli aspetti più complessi di questo viaggio è il paradosso che si trova al suo cuore: la dicotomia tra il qui ed ora e la tendenza a cercare risposte in vite passate, dimensioni parallele o storie lontane. Questa inclinazione ci allontana dal vero centro della nostra esperienza di vita: l'hic et nunc, il momento presente.
Le Origini del Qui ed Ora
Il concetto di "qui ed ora" affonda le sue radici nelle tradizioni filosofiche orientali, come il buddismo e l'induismo, ed è stato ripreso anche da approcci moderni come la Mindfulness.
Il "qui ed ora" è il punto di partenza per la consapevolezza. Essere presenti significa essere radicati nel corpo, nel respiro, nella realtà concreta e tangibile del momento che stiamo vivendo. La presenza ci permette di osservare ciò che accade dentro di noi senza giudizio, di accogliere ogni sensazione ed emozione come parte dell'esperienza del momento.
Il respiro è uno strumento fondamentale in questo processo. È la risorsa più semplice e più potente che abbiamo per connetterci al presente. Quando inspiriamo e espiriamo con consapevolezza, ci ancoriamo al corpo, e quindi alla nostra incarnazione.
Il respiro è la porta che ci riporta al qui ed ora ogni volta che la mente tende a vagare.
Il Rischio di Perdersi in Storie di Altre Vite
Nel contesto della crescita personale, è comune sentir parlare di vite passate, di energie parallele, di memorie lontane. Sebbene l'idea di attingere a esperienze passate possa sembrare affascinante e, talvolta, persino utile per comprendere alcune delle nostre dinamiche interiori, esiste un rischio concreto: quello di restare incatenati a storie (si proprio come una palla al piede) che non appartengono veramente al nostro presente, e che spesso hanno un carattere fantasioso quasi hollywoodiano.
Queste narrazioni - non uso questo termine a caso - per quanto possano essere intriganti, rischiano di allontanarci dalla vera essenza della nostra evoluzione come esseri incarnati.
Il paradosso è che più cerchiamo risposte fuori dal nostro momento presente, più rischiamo di perdere il contatto con la realtà di chi siamo ora. Spostare la nostra attenzione su storie passate o su altre dimensioni può diventare un modo per evitare di affrontare le sfide del qui ed ora. Ma è proprio nel presente che risiedono le opportunità di crescita più autentiche: il disagio da riconoscere, la difficoltà da attraversare, l'emozione da trasformare, eventuali blocchi nelle aree della vita.
Dove Scegli di Portare la Tua Energia?
Come ha scritto poco tempo fa Virna Trivellato, la domanda cruciale è: "dove scegli di portare la tua energia e la tua attenzione?"
Nel presente, dove hai il potere di cambiare la tua realtà e affrontare ciò che stai vivendo? Oppure in esperienze di un passato lontano o di altre dimensioni che forse non ti appartengono davvero?
Tutto ciò di cui hai bisogno per evolvere è qui, adesso, dentro di te.
Fidati. Le risorse sono dentro di te.

Il lavoro è alleggerirsi, non appesantirsi con informazioni o ricerche altrove. È dentro il momento presente che troviamo la chiave per la nostra evoluzione. In realtà, tutte le memorie che ci servono troveranno il modo di emergere quando saremo pronti, senza bisogno di cercarle compulsivamente in luoghi lontani.
Prima di cercare le cause della tua disarmonia in nemici esterni o galassie lontane, fermati e fai un bel respiro.
Parti dall'inizio, dalla base: quanto sei connessa alla tua incarnazione? E quanto sei connessa al tuo spirito?
La risposta a queste domande è il primo passo verso la tua evoluzione.
"Se invece ti piace l'idea di attraversare i mondi, di viaggiare per galassie lontane e di contattare energie la cui natura è varia, fallo pure"(Virna Trivellato)
La vita è anche questo: è gioia, esplorazione, gioco.
Ma ricorda che la vera magia è qui, nel presente.
La vera trasformazione accade quando siamo profondamente connessi a noi stessi, nel momento presente.
Ogni risorsa di cui hai bisogno è già dentro di te, e il viaggio più importante è quello che ti porta a casa, al tuo centro, al tuo qui ed ora… e non a caso proprio il respiro, che in questo istante è nel tuo corpo e ti mantiene in questa vita, è lo strumento per la connetterti al presente.
Buon respiro! E se vuoi sperimentare o allenarti a ritrovare il momento presente, ecco una breve pratica di Thich Naht Hanh https://www.youtube.com/watch?v=t0fLR9g3t-w




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