Estate di abbondanza: apriti al ricevere (con l’aiuto dell’EFT)

Estate di abbondanza: apriti al ricevere (con l’aiuto dell’EFT)

Ultima domenica di luglio. Il tempo rallenta, l’aria profuma di crema solare e voglia di staccare.
E mentre cerchi un po’ di ombra o stai per tuffarti in una granita al limone, ecco una domanda semplice… ma potentissima:

“Quanto ti senti aperto a ricevere?”

Già, proprio così.
Ricevere, non solo dare. Non solo fare. Non solo inseguire.
Perché spesso diciamo di desiderare abbondanza – più tempo, più amore, più serenità, magari anche più soldi – ma dentro, senza accorgercene, ci tiriamo indietro proprio nel momento in cui la vita ci vuole premiare.


L’abbondanza spaventa (più di quanto pensi)

Hai mai provato quel brivido strano quando qualcosa di bello sta per accadere... ma invece di gioire ti irrigidisci?
Come se una vocina dentro sussurrasse:

  • “È troppo bello per essere vero.”
  • “Non me lo merito.”
  • “E se poi finisce?”
  • “Sì, ma non ho fatto abbastanza per guadagnarmelo.”

Ecco, quella vocina ha un nome: credenza di scarsità.
Una piccola convinzione che si è fatta casa nella tua testa, magari da anni, e che ti tiene stretto in una zona fatta di “meglio non sperarci troppo”.

Ma l’estate è un momento perfetto per ribaltare tutto: per aprirsi, respirare, e lasciar fluire il senso di pienezza che è già dentro e intorno a te.


L’EFT ti aiuta a sciogliere le resistenze

Il bello dell’EFT (o tapping) è che ti permette di dialogare con quelle convinzioni nascoste senza giudicarle, ma accompagnandole gentilmente fuori dalla porta.
Ti va di provarci?


Esercizio di EFT per aprirti all’abbondanza

1. Focalizzati su un’area “in carenza”
Qual è il settore dove senti mancanza?
Tempo per te? Soldi? Riconoscimento? Affetto?

2. Dai un voto alla sensazione
Da 0 a 10, quanto è forte questa percezione di “non abbastanza”?

3. Formula la tua affermazione iniziale
Esempi:

“Anche se sento che non ho abbastanza tempo per me, scelgo di aprirmi a riceverlo.”
“Anche se ho paura che l’abbondanza non sia per me, mi apro alla possibilità che le cose possano cambiare.”
“Anche se sento che devo sempre lottare per ottenere, scelgo di ricevere con leggerezza.”

4. Inizia a picchiettare
Sopracciglio, lato dell’occhio, sotto l’occhio, sotto il naso, mento, clavicola, sotto l’ascella, sommità della testa.
Ripeti la tua affermazione con calma, senza forzarti a “credere subito” – basta ascoltare cosa emerge.

5. Trasforma la frase finale
Dopo un paio di giri di tapping, quando senti che l’intensità si è alleggerita, passa a un’affermazione positiva:

“Mi apro a ricevere con gratitudine.”
“L’abbondanza è il mio stato naturale.”
“Scelgo di credere che la vita ha piacere a donarmi il meglio.”


Abbraccia la lentezza, e lasciati sorprendere

L’abbondanza non è solo su un conto in banca o dentro una relazione da film.
È in una pausa lunga al tramonto. In un messaggio gentile ricevuto all’improvviso. In una giornata senza agenda.
È nel non fare niente e sapere che non devi meritarti tutto a fatica.

Questa domenica, e in queste settimane d’estate, ti invito a rallentare, picchiettare e osservare.
Apriti alla possibilità di ricevere.
E come mantra per il mese d'agosto ho questo suggerimento.

Ripeti ogni giorno dentro di te

“Sono pronto a ricevere tutto il bene che la vita ha in serbo per me!”

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