
Lo scintillio del periodo delle feste è ormai alle spalle. Che quelle a cavallo fra 2024 e 2025 siano state settimane di pura gioia, ricche di affetto, armonia e gratitudine, o che ti abbiano lasciato dentro un velo di inquietudine – forse per il carico di visite obbligate, per gli impegni lavorativi di fine anno, o per quella sensazione di vuoto che a volte emerge quando tutto si quieta – ora è il momento di re immergersi pienamente nel quotidiano e forse questo ti riporterà in contatto con la parte in ombra di te. Il clamore è passato, e con esso si fanno strada nuovi progetti, nuove attività, forse nuovi desideri e, inevitabilmente, nuove paure.
Sì, proprio loro: le paure e le voci interiori che spesso si nascondono dietro l’entusiasmo iniziale. Talvolta queste voci prendono la forma di un giudice implacabile, altre volte diventano un vero e proprio boia, pronto a distruggere ogni slancio con un colpo secco. Ti riconosci in questa dinamica?
Ecco il momento perfetto per fermarti, ascoltarti e lavorare su ciò che emerge da dentro, su quelle forze che sembrano remarti contro. Perché il primo passo verso il cambiamento autentico è proprio questo: accorgerti. Accorgerti di come parli a te stesso, di come ti giudichi, di quanto spazio dai a quelle convinzioni che, senza nemmeno accorgertene, limitano il tuo potenziale.
Il potere delle parole interiori
Il modo in cui parli a te stesso determina il tuo modo di vivere. Prova a osservare i pensieri che emergono quando ti trovi di fronte a una sfida, un desiderio, o un sogno. Ti dici che non sei abbastanza? Che è troppo difficile? Che probabilmente fallirai?
Queste frasi negative non sono solo pensieri: sono convinzioni limitanti, radicate nelle tue paure. E proprio come catene, tendono a trattenerti, impedendoti di volare.

Un esercizio di auto-riflessione
Prenditi un momento per te, in un luogo tranquillo. Carta e penna alla mano, inizia a scrivere. Non c'è un modo giusto o sbagliato di farlo; lascia semplicemente che i tuoi pensieri scorrano.
- Fai una lista delle tue paure. Scrivi senza censure. Quali sono le paure che ti trattengono? La paura di fallire? Di non essere accettato? Di non essere abbastanza bravo?
- Osserva come queste paure influenzano la tua vita. Quali decisioni hai evitato a causa di queste paure? Quali opportunità hai lasciato andare?
- Identifica il tuo dialogo interiore. Come parli a te stesso quando queste paure emergono? Quali frasi ripeti nella tua mente?
Un esercizio pratico per sciogliere le convinzioni limitanti
Una volta identificati i pensieri e le credenze che ti bloccano, è il momento di lavorarci su. Prova questo esercizio basato sull’IEP (Intention-based Energy Process):
- Focalizzati su una paura o un pensiero limitante. Prendi quello che ti sembra più presente o fastidioso.
- Usa la frase di rilascio: “Rilascio ogni attaccamento emotivo a _______” (ad esempio, “Rilascio ogni attaccamento emotivo alla mia paura di fallire”).
- Identifica dove senti tensione nel corpo. Se percepisci una sensazione fisica legata a questa paura, usa la frase di ripristino: “Ripristino il corretto flusso di energia in _______” (ad esempio, “Ripristino il corretto flusso di energia nel mio petto”).
- Osserva cosa accade. Ripeti le frasi finché non senti un cambiamento, una maggiore leggerezza o chiarezza.
Guarda nelle tue ombre, e troverai la luce
Affrontare le tue paure non significa eliminarle completamente, ma imparare a guardarle in faccia, a comprenderle e a integrarle. Ogni ombra nasconde un dono, un messaggio prezioso che aspetta solo di essere scoperto. Con pazienza e amore verso te stesso, puoi iniziare a trasformare questi blocchi in opportunità di crescita.
Virna Trivellato x Coaching Alchemico





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