Eft per il problema più pressante

Eft per il problema più pressante

Seguendo il libro di Nick Ortner, THE TAPPING SOLUTION, voglio introdurti all’albero del tapping, molto utile in qualunque occasione in cui si desidera fare una sessione di tapping da soli, ma anche quando abbiamo il desiderio di utilizzare EFT per il problema più pressante che c’è nella nostra vita in un dato momento e non sappiamo da che parte cominciare.

Capita spesso infatti che un problema possa sovrastarci e che da soli, pur avendo uno strumento semplice come EFT, ci sembri di perderci in un bicchiere d’acqua.

Secondo Nick Ortner è possibile acquisire maggior lucidità e presenza utilizzando lo stratagemma dell’albero del tapping, così come creato da Linsday Kenny.

L’albero del tapping si compone di radici, tronco, rami e foglie e ognuno di questi elementi corrisponde ad uno degli aspetti più comuni da focalizzare quando si picchietta.

Vediamoli nel dettaglio.

RADICI: corrispondono alla CREDENZE LIMITANTI, ciò che pensiamo di noi stessi, degli altri e del mondo;

TRONCO: corrisponde agli EVENTI NON ELABORATI, che hanno ancora potere su di noi;

RAMI: corrispondono alle EMOZIONI che emergono e che ci danno una chiara indicazione del nostro stato;

FOGLIE: corrispondono ai SINTOMI, REAZIONI, EFFETTI COLLATERALI, che si manifestano e che creano sofferenza nelle nostre vite.

Per creare il tuo albero prima di fare una sessione di eft puoi farti delle domande e prendere appunti su tutto ciò che emerge:

SINTOMI- REAZIONI- EFFETTI COLLATERALI

Cosa sento a livello fisico?

Cosa provo a livello del corpo?

Provo del dolore, del disagio?

Quanto è intenso questo disagio?

EMOZIONI

Che emozioni sto provando? Cerca di essere il più specifico possibile.

Che intensità direi che ha questa emozione/queste emozioni?

EVENTI

Quali eventi hanno ancora effetto su di me a livello emotivo?

E’ successo qualcosa che mi ha causato stress nell’ultimo periodo?

E’ successo qualcosa che mi ha causato stress prima che avvertissi queste emozioni negative/questo disagio fisico?

CREDENZE

Cosa penso di me?

Cosa penso di me rispetto al problema?

Cosa penso delle persone che ho intorno?

Cosa penso delle mie relazioni?

Cosa penso del mio lavoro?

Cosa penso del mondo?


Ovviamente queste sono solo alcune delle domande che è possibile farsi, se te la senti puoi essere ancora più specifico.

Più vai in profondità più ti avvicini al cuore del problema.

Ora voglio farti un esempio di come potresti utilizzare l’albero del tapping sul PROBLEMA PIU’ PRESSANTE.

Ipotizziamo che il tuo PPP in questo momento sia un brutto dolore cervicale e che tu ti faccia delle domande secondo i principi dell’albero.

SINTOMI- REAZIONI- EFFETTI COLLATERALI

Cosa sento a livello fisico? Un forte dolore cervicale

.Cosa provo a livello del corpo? Tensione e dolore.

Provo del dolore, del disagio? Si.

Quanto è intenso questo disagio? 8

EMOZIONI

Che emozioni sto provando? Cerca di essere il più specifico possibile. In questo periodo della mia vita provo molta rabbia per una situazione lavorativa.

Che intensità direi che ha questa emozione/queste emozioni? 9.

EVENTI

Quali eventi hanno ancora effetto su di me a livello emotivo? Una discussione avuta con il mio capo

.E’ successo qualcosa che mi ha causato stress nell’ultimo periodo? Il clima in ufficio si è fatto teso perché abbiamo discusso.

E’ successo qualcosa che mi ha causato stress prima che avvertissi queste emozioni negative/questo disagio fisico? Io e il capo ci siamo trovati in disaccordo e ora manca l’armonia.

CREDENZE

Cosa penso di me? Che sono troppo impulsivo.

Cosa penso di me rispetto al problema? Che avrei dovuto fare diversamente

.Cosa penso delle persone che ho intorno? Che il capo non è aperto alla discussioni.

Cosa penso delle mie relazioni? Che mi trovo sempre di fronte persone autoritarie che non ascoltano le mie necessità (genitori, capo).

Cosa penso del mio lavoro? Che non so come andrà avanti, forse potrei essere licenziato.

Cosa penso del mondo? I dipendenti dovrebbero sempre stare zitti, hanno sempre ragione i capi.

Ovviamente questo è solo un esempio, ma spero sia chiaro che tutti gli elementi che dovessero emergere spontaneamente possono essere oggetto del lavoro con EFT.

Spero che questo articolo ti sia piaciuto.

Per ogni approfondimento ti consiglio il libro di Ortner: THE TAPPING SOLUTION e i nostri e book gratuiti nella sezione risorse per scoprire ancora più cose su eft e le tecniche energetiche.

No Comments

Give a comment