BICCHIERE MEZZO PIENO O MEZZO VUOTO?

BICCHIERE MEZZO PIENO O MEZZO VUOTO?

Un pomeriggio, durante  una sessione con un cliente, è accaduta una cosa interessante.

Mentre mi esponeva l’argomento che voleva trattare durante quell’incontro, ha pronunciato la frase “ io non riesco a vedere mai il bicchiere mezzo pieno! lo vedo sempre mezzo vuoto, e quindi sono un pessimista di natura!” . 

Durante il lavoro, esplorando insieme ciò che in quel momento rappresentava per lui il bicchiere, è emerso che la sua frase era in realtà un automatismo: rispondeva alla domanda pieno/vuoto, senza essersi accorto che tipo di bicchiere stava tenendo fra le mani in quel momento arrivando perfino a definirsi un pessimista. 

Che cosa rappresentava per lui il bicchiere?

Al termine della sessione (1) , quando gli ho chiesto:  â€śadesso come lo vedi questo bicchiere:  mezzo vuoto o mezzo pieno?”.

“Adesso vedo che ho questo bicchiere, e posso scegliere se e quanto riempirlo o svuotarlo!!”

M E R A V I G L I O S O 

Ecco quello che piĂą mi piace  e mi emoziona del mio lavoro: quando l’essere umano accoglie dentro di sĂ© quel seme di consapevolezza, e inizia a prendersene cura da solo. 

Accorgersi - quindi  prendere coscienza per poi eventualmente correggersi - è l'indispensabile e  prezioso primo passo di ogni processo di trasformazione,  e ovviamente anche di  quello alchemico che nella prima fase prevede la NIGREDO, cioè la disgregazione  degli elementi e poi  successivamente la ricomposizione in una sintesi superiore. 

Come posso iniziare un processo di trasformazione senza prima ACCORGERMI degli elementi che ne costituiscono l’insieme? (o almeno quelli più importanti ed evidenti!) 

Prima di valutare se il contenuto è mezzo pieno o mezzo vuoto, e quindi definire la quantità, è interessante osservare e accorgersi del contenitore: IL BICCHIERE! , e ovviamente ciò che rappresenta il bicchiere per me in quel momento.

Ecco alcune domande  che ti suggerisco :

Che forma ha questo bicchiere?

Come mi sembra: piccolo, grande, medio? 

E’ un bicchiere trasparente e riesco davvero a vederne il contenuto? 

Il bicchiere mi appartiene oppure è di qualcun altro? 

In che modo è utile per me tenere il bicchiere ? 

Riesco a prendermi cura di questo bicchiere?

Ti sembrano bizzarre queste domande e ti viene da ridere leggendole? 

Se è così, mi sembra ottimo! 

Non riesci a comprenderne il senso logico? Ottimo,  anzi direi perfetto! 

Adesso ti chiedo di  leggere nuovamente le domande e rispondere intuitivamente, cioè senza pensarci. 

Cosa accade? 

….

Accade che portare   l’attenzione, finalmente, al bicchiere, ci permette di osservare che ogni bicchiere è diverso dall’alto: ogni situazione è quindi diversa, unica e irripetibile. 

Proprio come io sono diversa e in continuo cambiamento (anche senza volerlo),  ognuno di noi lo è.

Si, questo vale anche per te. 

Io per esempio, prima di rispondere alla domanda “come vedo il bicchiere : mezzo pieno o mezzo vuoto?”, ho imparato a farmi la domanda: esiste davvero questo bicchiere?? E la risposta è quasi sempre “Siiiiii, il bicchiere c’è!”.

Ecco,  l’accorgersi. 

Poi faccio un bel respiro, e inizio il  processo di auto osservazione / ascolto,   che mi guida ad una o più azioni, senza pre-occuparmi se la mia visione è pessimista oppure ottimista. Non è utile definirmi  con etichette che magari ho utilizzato in situazioni del passato, oppure qualcun altro mi ha appiccicato. 

Adesso, se ti va, ripeti le frasi che seguono possibilmente picchiettando sui punti di EFT .

Se non conosci EFT, vai sulla pagina RISORSE GRATUITE  e leggi o scarica E-book gratuito.

Anche se per qualche motivo ancora non mi accorgo del bicchiere e di ciò che rappresenta per me, tutto questo può cambiare ed io lascio che cambi.

Anche se per qualche motivo,  sono abituata/o a portare attenzione al fatto che è mezzo pieno (o mezzo vuoto) adesso mi apro la possibilitĂ  di portare attenzione al bicchiere e alle infinite possibilitĂ  di vederlo per ciò che è.

Anche se ancora non so come agire riguardo questa situazione  (rappresentata dal bicchiere), lascio andare ogni attaccamento emotivo all’idea di definire me stessa/o come ottimista / pessimista.

Respira e lascia agire queste frasi.

Se durante l’esercizio emergono pensieri, continua a stimolare i punti di  EFT e respira profondamente. Il tuo sistema energetico ne beneficerĂ . 

L’azione di accorgersi è quel seme che crescendo dentro ognuno di noi, inizia a sbocciare con fiori e frutti.  Ricorda che nessuno può far sbocciare fiori e frutti al posto tuo. 

Questo è uno dei motivi per cui, tutti  gli operatori che fanno parte di  Coaching Alchemico hanno come missione quella di offrire ai nostri clienti  strumenti che possano utilizzare in maniera autonoma, tutti i giorni e/o quando sentono che è bene per loro utilizzarli. 

Scrivici per farci sapere se ti è stato utile l’esercizio, e anche per informarci  se adesso riesci ad accorgerti dl bicchiere!!! 

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Se vuoi puoi richiedere una sessione telefonica gratuita , leggi qui di cosa si tratta e come prenotare: https://coachingalchemico.it/sessione-telefonica-gratuita/

(1) Nel caso specifico  ho applicato sia strategie di Coaching, sia le Tecniche Energetiche per accompagnare il cliente nell’osservazione della dinamica con lo scopo di  accorgersi affinchĂ© lui la elaborasse.  

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