
(un articolo per coltivare autocompassione e presenza)
Molti arrivano al coaching con la voglia di cambiare ma un pensiero segreto dentro di loro: "non so se valgo abbastanza.”
L’autocritica è naturale, ma può diventare ostacolo.
Accettarsi non significa rinunciare a crescere, ma riconoscere la propria verità nel presente.
1. Perché l’autocritica prende così tanto spazio
- Confronto costante con gli altri
- Ideali di perfezione interiorizzati
- Paura di fallire o del giudizio
Quando riconosci queste radici, l’accettazione diventa possibile.
2. Setup EFT per iniziare a sciogliere il giudizio su di sé
“Anche se mi giudico e fatico ad accettarmi, scelgo di aprirmi alla gentilezza verso me stesso.”
Puoi ripetere questa frase lentamente, portando attenzione al corpo: è sufficiente per iniziare a sciogliere tensioni.
3. Due esercizi pratici per coltivare accettazione
Esercizio 1: Respiro dell’accettazione
- Porta una mano sul cuore.
- Inspira lentamente, immaginando di accogliere ogni parte di te.
- Espira, lasciando andare il giudizio.
- Ripeti 5 respiri consapevoli.
Esercizio 2: Diario dell’elogio
- Scrivi tre qualità di te stesso ogni giorno.
- Nota anche piccoli successi e gesti che apprezzi di te.
- Non serve confrontarti con altri: osserva la tua unicità.
4. Conclusione
Accettarsi è un percorso, non un evento.
✨ EFT apre la porta alla gentilezza interna.
✨ Micro-pratiche quotidiane consolidano la consapevolezza.
✨ L’anima ti invita a riconoscere la tua completezza, così come sei.




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